Passa ai contenuti principali

Pratica disegno #6: Dis-graziato oriente, tre daruma

Anche di questi ne vorrei fare delle piccole sculture, per il momento ho preferito comunque disegnarle in modo definitivo. Anche perché con questa tecnica il disegno sarà intatto almeno per i prossimi diecimila anni, loro non invecchieranno di sicuro! Un ottimismo infuso dallo stesso soggetto, il daruma, la bambola dharma: ispirate al primo monaco buddista, Bodhidharma, che fondò il buddismo zen in Giappone. A parte la filosofia, le credenze e le leggende attorno ai daruma, quello che più mi interessa è la tematica anche questa volta della stilizzazione della forma e la metafora dietro a questa maschera. La parte più interessante è che tutte queste bambole in origine sono orbe cioè hanno gli occhi bianchi senza pupilla, infatti si disegna una pupilla esprimendo un desiderio e si disegna la seconda solo quando questo si sarà avverato.

Ma i daruma, quelli veri, quelli significanti, sono fatti in legno e vengono bruciati nei templi a fine anno, i miei non possono essere bruciati, sono drammaticamente eterni. Il primo dei miei tre daruma ha una sola pupilla, è guercio. Perciò ci sarà un obbiettivo, da qualche parte e di cui ho assoluta certezza, che mai potrò raggiungere. Un’altra cosa di cui sono sicuro è di farne qualcheduno in legno per bruciarlo a fine anno, magari sul barbecue!

Quest'opera è realizzata in Gres ad alta temperatura, 1260°C, in fornace a legna; cristallina base cenere e colorazione in ossido di ferro puro; composta da: due dischi diametro 13 cm, altezza 2,5cm.





Opera Disponibile 


Commenti

Post popolari in questo blog

Pietra di luna, mezzaluna, luna crescente, roccia per bonsai... fate voi!

Ho impiegato quattro ore in una calda mattina di luglio per attaccare le scaglie una ad una, sotto l'ombra di un castagno.





Vaso per bonsai in semi cascata, levigato verticalmente.

Vaso per bonsai in semi cascata (Han Kengai) misura circa 18,5cm x 18,5cm x 20cm di altezza. La particolarità di questo vaso sta nel fatto che è stato levigato con un sasso in senso verticale, questo procude una texture molto particolare che rende le parti trattate quasi lucide, creando un gioco di luce molto bello sulla superfice sopratutto se bagnato. E' una tecnica primitica che in antichità si usava per cercare di rendere i vasi il più possibile impermeabili ai liquidi che contenevano, solitamente questa tecnica non è usata con l'alta temperatura in quanto bisogna essere molto delicati per evitare crepe durante la cottura, ma in questo caso l'esperimento è riuscito bene, perciò ci riproverò sicuramente.




Una degna location per la mia creazione luminosa