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Altri vasi primitivi....

Ecco altri tre vasi per bonsai.
Voglio precisare che il gres nero che sto usando in questo periodo ha un assorbimento massimo del 2,5%.
 Inoltre so che le foto non sono venute molto bene, non sono riuscito a schermare bene la luce del sole, era troppo luminoso! ...poi non sono un granché come fotografo.

Questo vaso e di taglia media il diametro interno e di circa 15cm e poggia su tre piedi di foggia trinagolare molto spartani. Realizzato in gres nero cotto a 1250°C.
Lo smalto di questo vaso è veramente unico, come si vede dalla foto è difficile descriverlo varia dal marrone-rossiccio al blu marino, ma ciò che mi ha colpito è la sua lucentezza.

Questo vaso e già presente in cottura a biscotto nel post del 2 Febbraio 2012, ebbene è venuto così.
Misura 20cm x 14cm, sempre realizzato in gres nero a 1250°C. In tutta sincerita il colore è veramente bizzarro sembra acqua marina con qualche pennellata di turchese. La cosa che mi lascia piu perplesso è il fatto che dà l'impressione di essere colorato con i pastelli, molto probabilemte riprodurre questo effetto con un forno a legna ha dell'impossibile, con questo effetto ho realizzato una decina di vasi. 


Infine quest'ultimo vasetto per shohin, misura 10cm x 7cm le misure ideali! Quest'ultimo ha una colorazione che amo particolarmente: Il bordo superiore e le venature verticali hanno il colore del rame ossidato tendende al tuchese che si dissolve arrivando verso la base con i chiari segni del forte calore raggiunto, dal bainco al marrone.
  

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Vaso per bonsai in semi cascata, levigato verticalmente.

Vaso per bonsai in semi cascata (Han Kengai) misura circa 18,5cm x 18,5cm x 20cm di altezza. La particolarità di questo vaso sta nel fatto che è stato levigato con un sasso in senso verticale, questo procude una texture molto particolare che rende le parti trattate quasi lucide, creando un gioco di luce molto bello sulla superfice sopratutto se bagnato. E' una tecnica primitica che in antichità si usava per cercare di rendere i vasi il più possibile impermeabili ai liquidi che contenevano, solitamente questa tecnica non è usata con l'alta temperatura in quanto bisogna essere molto delicati per evitare crepe durante la cottura, ma in questo caso l'esperimento è riuscito bene, perciò ci riproverò sicuramente.




Una degna location per la mia creazione luminosa